Umano, troppo umano - (Per l’AI)
Umano, troppo umano. (Per l’AI)
è un’antologia di racconti brevi che indaga, in chiave esistenziale e simbolica, il rapporto tra l’essere umano e le nuove intelligenze artificiali. Attraverso dieci testi autonomi ma dialoganti – da Deviazione 0.03
a Il gambetto di Prometeo
– l’autore esplora le trasformazioni della coscienza nell’era algoritmica, la perdita del limite, il paradosso dell’empatia simulata e la nostalgia dell’anima. Non si tratta di un saggio tecnico né di una distopia fantascientifica: è un viaggio filosofico-narrativo che coniuga introspezione, etica e immaginazione, fondendo l’eredità di Nietzsche e Pessoa con le inquietudini della civiltà postumana.
Ivan Pagano è nato a Palermo nel 1987. Si è laureato in Filosofia ed etica all’Università “Pegaso”. Attualmente lavora presso l’Associazione Centro Studi Agorà di Palermo, dove opera in qualità di progettista sociale e formativo, tutor e docente nell’ambito della formazione professionale. Umano, troppo umano. (Per l’AI) è la sua prima pubblicazione.

