Piovono fiori
Edimburgo, 1990. La tredicenne Peggy trascorre le sue giornate nei pressi del fiume Leith. Ama camminare a piedi nudi, osservare gli insetti, fare fotografie con la sua Leica e annotare sul suo taccuino le domande da porre al papà Jonathan, con il quale ha un legame speciale. Ascolta David Bowie, legge Hermann Hesse e guarda i film di David Lynch. Ha una fervida immaginazione, una rara sensibilità e una dolce ostinatezza. Vive la vita dei suoi sogni, tanto che spesso le piacerebbe fermare il tempo. Un drammatico evento, però, aprirà le porte a un’adolescenza travagliata e farà riemergere storie del passato. La sua esistenza si intreccerà così con quella del padre Jonathan, come tasselli sbeccati di un puzzle, in un enigma dai risvolti oscuri in cui ogni personaggio avrà un ruolo cruciale. Un grido alla necessità delle creature umane di combattere la fragilità delle loro vite, sperando sempre di veder piovere fiori sul loro cammino.
Veronica Leccioli è nata a Pavia nel 1990. Laureata in Tecniche della riabilitazione psichiatrica, lavora con i bambini. Piovono fiori è il suo primo romanzo.

