Luce che rimane
C’è un istante, tra il battito del cuore e il silenzio che avvolge, in cui il dolore si fa parola e l’assenza si trasforma in eredità. Luce che rimane
è un viaggio attraverso i crepuscoli dell’anima, un cammino tra specchi e memorie che non teme il buio, ma lo abita con la pazienza di chi sa raccogliere ciò che resta dopo la tempesta. Ogni verso è un passo sulla sabbia del tempo, un gesto capace di rendere visibile l’invisibile e di scorgere la bellezza fin dentro le crepe del vivere. Questa silloge è una testimonianza di resistenza poetica che trova il suo culmine nell’ Elogio alla Poesia
: l’arte che trasforma il silenzio in canto e la cenere in scelta. Oltre ogni inverno, resta una scintilla d’eternità che il tempo non può cancellare.
Daniela Nicoletti ha ottenuto negli anni alcuni riconoscimenti in premi letterari, tra cui la menzione di merito al Premio “Michelangelo Buonarroti” per il suo romanzo d’esordio The Letters (2020) e il diploma d’onore con menzione d’encomio per l’opera poetica Araba Fenice . Nel 2025 ha pubblicato il romanzo Gocce d’inchiostro (Dantebus Edizioni).

