Le spighe del grano indocili
Nell’antica, bella e aspra terra di Puglia, le tradizioni più pervicaci sono quelle legate al ruolo femminile. La donna è il pilastro centrale, la sorgente insostituibile di equilibrio e armonia della famiglia, ma l’uguaglianza di genere e la libertà di scelta del proprio percorso di vita, specie in campo affettivo, subiscono ancora oggi le forti pressioni dei familiari e le discriminazioni delle comunità sociali di appartenenza. Negli anni di grandi trasformazioni del Secondo dopoguerra, la protagonista di questa storia cerca la sua libertà sfidando il biasimo della propria comunità e tentando di resistervi, come le spighe del grano che si rinnovano a ogni stagione, tenaci e indocili nonostante gli oltraggi delle intemperie.
Aldo D’Ambrosi è nato a Verona nel 1950. È laureato in Scienze politiche all’Università Statale di Milano e in Lettere moderne presso L’ Università “La Sapienza” di Roma, ha lavorato a lungo in campo aeroportuale prima di dedicarsi all’insegnamento. Ha pubblicato i romanzi Cent’anni di stile (Nuovi Autori, 2002), Bussavamo alle porte del cielo (Schena, 2008), Il giorno tramonta alle sei (Pragmata, 2012) e una raccolta di poesie dal titolo Su rami secchi sostando (Schena, 2010).

