Il magistrato che imparò a non giudicare
Un’esplosione improvvisa, un istante sospeso tra vita e morte: così si apre il viaggio di Alberto Silva, magistrato in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata e il terrorismo. Il tempo si riavvolge fino agli anni Sessanta, quando Alberto era un ragazzo di periferia in cerca del proprio posto nel mondo. Tra amicizie decisive, ideali di giustizia, lutti e amori che feriscono e aprono nuovi orizzonti, la sua vita prende forma attraverso incontri che ne guidano le scelte e lo accompagnano nella ricerca di senso. Dagli entusiasmi studenteschi alla toga da magistrato, fino alla scelta di dedicarsi agli altri, Alberto affronta prove che lo trasformano e lo spingono a interrogarsi su ciò che dà significato all’esistenza.
Alberto Uccellino è nato a Pavia nel 1958, attualmente vive e lavora a Milano. Si è laureato in Economia aziendale presso l’Università “Bocconi” e ha lavorato in una nota multinazionale italiana. Ha collaborato con una ONG , una casa di cura per anziani e un’associazione di supporto alle famiglie in difficoltà. Oggi svolge l’attività di counselor professionista presso uno sportello di counseling a Rho. Il magistrato che imparò a non giudicare è il suo romanzo d’esordio.

