Grida sottovoce
Grida sottovoce
è la storia di un figlio che scopre il diario segreto di sua madre, appena venuta a mancare, e prende pian piano consapevolezza di non averla mai davvero conosciuta, di non aver mai prestato attenzione alle sue grida sottovoce. Con la nascita di Ettore, infatti, tutto si è diviso in un “prima” e in un “dopo”. La maternità, attesa come compimento, diventa felicità assoluta e insieme trappola: simbiosi, controllo, paura di non essere abbastanza, gelosia verso chiunque possa amare suo figlio, senso di colpa per ogni assenza e, insieme, per ogni desiderio di libertà. Mentre il matrimonio si incrina e la sua identità si svuota nel ruolo di “mamma di”, Maristella comincia a scrivere e a parlare, prima sussurrando, poi con una sincerità sempre più feroce. Grida sottovoce
diventa il diario di una donna che attraversa il lato indicibile della maternità per tornare lentamente a se stessa: non guarita, non pacificata, ma finalmente capace di nominare il proprio buio.
Valentina Ghilardi è nata a Roma nel 1981. È laureata in Sociologia e in Scienze della formazione primaria. È docente di scuola primaria. Grida sottovoce è la sua prima pubblicazione.

