Dev’essere nel sangue
Dev’essere nel sangue
è il diario poetico-filosofico di un’esperienza ai confini, geografici come emotivi. Ogni poesia è stata scritta durante i tre mesi che l’autore ha trascorso sull’isola di Corvo, la più piccola e remota dell’arcipelago delle Azzorre. In un percorso circoscritto, poche dense parole si affacciano su una nuova – quanto antica – concezione della vita e del suo senso. Lì dove l’orizzonte sembra una gabbia, gli ideali di crescita e grandezza affondano e perdono di valore. Lo sguardo si distoglie da un cielo troppo lontano, troppo difficile da conquistare, e torna a posarsi sulla terra, sui piedi che la percorrono e le mani che la modellano. Sembra che nulla più possa venire dall’esterno e che tutto, invece, debba nascere da dentro. La vita si illumina senza abbagliare e si scalda senza scottare. Un amore risorge. Ogni poesia, in Dev’essere nel sangue
, è il tentativo di raccontare scoperte personali altrimenti inesprimibili.
Giovanni Ciceri è nato a Como nel 1997. Ha completato gli studi con una laurea magistrale in Filosofia teorica, ottenuta presso l’Università degli Studi di Torino. Attualmente si occupa di sviluppo di comunità nell’ambito del social housing , ideando e sviluppando progetti di animazione e integrazione sociale per gruppi di individui in condizioni di fragilità. Dev’essere nel sangue è la sua opera d’esordio.

