Confessioni di un aspirante omicida
Che cosa spinge una persona a fare un massacro? Per Thomas Scandicci è qualcosa di tremendamente immondo che alberga in tutti noi. Forse, pensa, si tratta solo di una rivendicazione, di un tentativo di far rumore in un mondo che risulta fin troppo spesso sordo ai rantoli di disperazione e solitudine. Sulla strada per la strage, però, Thomas conosce Beatrice, una ragazza problematica che si dichiara senza futuro e prospettive. Frequentandola, decide per il momento di rinunciare alla sua vendetta su larga scala. Quanto le complicazioni della tarda adolescenza, l’entropia della crescita e la dissoluzione delle illusioni giovanili potranno accelerare un destino che è sempre girato attorno all’autodistruzione? Il modo in cui reagiamo alle sfide e ai dolori che la vita ci presenta ci connota, dimostra chi siamo veramente.
Francesco Bartoli è nato a Napoli nel 2000. Si occupa di traduzione e comunicazione. Confessioni di un aspirante omicida è il suo primo romanzo.

