Campi di maggio
Quando un asteroide incrocia la traiettoria della Terra, una parte della popolazione riesce a fuggire alla volta dello spazio alla ricerca di un pianeta abitabile. Campi di maggio
racconta questo viaggio senza ritorno attraverso lo sguardo del comandante di una delle astronavi componenti la flotta terrestre, mentre la missione si incrina tra guasti inspiegabili, incidenti e tensioni crescenti. Col passare dei giorni, il pericolo più grande non sembra provenire dallo spazio, ma proprio dall’interno del veicolo spaziale. L’ordine si sgretola, la realtà stessa sembra perdere stabilità e il confine tra bene e male si assottiglia fino a scomparire. Perché, come nel Ragnarök, distruzione e rinascita sono parte dello stesso destino: solo attraversando il caos l’uomo può sperare di ritrovare un nuovo equilibrio.
Riccardo Minicucci, nato a Latina nel 1971, è laureato in Lettere presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Attualmente insegna alla scuola media “Giovanni Pascoli” di Aprilia ( LT ). Il forte interesse per lo sport, la lettura, la storia e la passione per i viaggi hanno da sempre alimentato in lui una profonda riflessione sulla natura, sull’uomo e sul rapporto che li lega. Da queste considerazioni nasce il romanzo Campi di maggio , la sua prima pubblicazione.

