Angelo
Angelo
è una soglia tra sacro e abisso, dove la parola si fa preghiera e ferita, luce e ombra insieme. Giorgia Deidda costruisce un paesaggio interiore attraversato da una melanconia profonda, in cui il divino non consola ma interroga, restando distante eppure necessario. Tra silenzi, tremori e visioni sospese, il testo si muove come una liturgia intima, fatta di attese e mancanze. Questi versi non offrono risposte, ma abitano il vuoto – e proprio in quella fragilità emerge un’eco di luce, incerta ma persistente.
Giorgia Deidda è nata a Foggia nel 1994. Ha studiato Lingue presso le università di Bari e Foggia. È autrice di numerosi libri e si distingue nel panorama poetico contemporaneo per la partecipazione a concorsi e riconoscimenti in ambito letterario. Tra i risultati più significativi figura il premio ottenuto al “Torneo dei Poeti” di Pulsano. Ha inoltre ricevuto riconoscimenti come “La Ginestra” a Firenze, consolidando la sua presenza in contesti culturali e poetici di rilievo. Angelo è la sua ultima pubblicazione.

