Aggrappato ad un ramo di fico
La presente silloge è un viaggio scomposto, che si muove in direzioni diverse attraversando sentimenti, emozioni e ricordi, sospeso sulla soglia di incertezze e dubbi che cercano, nel continuo movimento, un contatto con la realtà. Una realtà che dovrebbe offrirsi come rifugio, come luogo sicuro in cui trovare riparo dai mostri e dalle inquietudini che spesso ci inseguono. In questo percorso affiorano, a tratti, la tenerezza, l’amore per la propria terra e per le proprie origini, ma anche pensieri rivolti alla vita degli altri. Frammenti che si raccolgono sempre sul fragile confine tra ciò che appare certo e ciò che non lo è, tra il bisogno di sicurezza e la sua impossibilità. È un’analisi sfuggente, che si interroga senza trovare risposte definitive sull’idea di giusto e sbagliato, di sano e malato. Eppure, anche dentro questa inquietudine, rimane una possibilità: una speranza appena oltre l’angolo, capace di affiorare tra la nostalgia, l’amarezza e tutto ciò che ancora fatica a trovare un nome.
Silvano Simoncelli è nato a Fossombrone ( PU ) nel 1962. Attualmente in quiescenza, ha lavorato presso il Ministero della Giustizia, ricoprendo ruoli di comando e coordinamento nel Corpo di Polizia Penitenziaria. Nel 2024 ha pubblicato Un Giro di Ruota. Confronto di un Diametro e nel 2025 Disordine di pensieri. Aggrappato ad un ramo di fico è la sua ultima pubblicazione.

